Ci sono sere in cui mi rendo conto che potrei solo stare a guardare.

Questa è una di queste…

Ma a guardare da dentro.

Sono anestetizzata, bollita, asessuata, senza desideri, nel fondo. Vorrei solo che qualcuno provasse ad agitarmi per vedere se può svegliare i miei sensi: toccami, strappami i vestiti, scopami come se niente esistesse più. Toglimi il fiato, l’anima, segna tutta questa carne inutile. Lascami segni che troverò domani per dargli un senso. Perché sta sera posso guardare quello che mi fate senza sentire niente…

Ma ci sono poi sere che questo accade davvero e tu non sei pronta a farti scuoiare da lui, perché la risata mentre lo sta facendo diventa pugnale. Eppure quello volevi. Segni pesanti sulla carne che ti punissero per renderti felice. Per anestetizzare tutto… 

Ed invece di sentirti di nuovo viva, di svegliarti.. Ti senti peggio ancora..perché ha superato i suoi limiti per te, perché non puoi che sentire la sofferenza per averlo fatto. Non ti ha liberato e non ti ha tirato fuori.

Hai continuato a guardare da dentro e la lacrima brucia sulla cicatrice nuova. 

Annunci